Elenco Petizioni [2]

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Petizione Popolare per la Verità, Giustizia e Legalità per le dimissioni di un Governo illegittimo e abusivo
06/07/2021

Petizione Popolare
per la Verità, la Giustizia e la Legalità
per le dimissioni di un Governo illegittimo e abusivo

Al Parlamento Europeo

Considerato che la petizione è uno dei diritti fondamentali dell’UE, come sancito dall’art. 227 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea), che stabilisce quanto segue: “Il diritto di petizione è accessibile a tutti i cittadini dell'Unione e a ogni persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro, individualmente o in associazione con altri”;

Vista l’ordinanza n. 12060/2013 della Corte di Cassazione, rivolta alla Corte Costituzionale al fine di dichiarare incostituzionale la legge elettorale 270/2005, detta “Porcellum”, in cui si esprimono censure severe nei confronti della classe politica italiana, ritenendo rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di costituzionalità, sollevate nel giudizio tutte incidenti sulle modalità di esercizio della sovranità popolare;

Vista la sentenza della Corte Costituzionale del 13 gennaio 2014, che ha accolto le motivazioni della Corte di Cassazione, commettendo però il grave errore di consentire, con un atto arbitrario, a tutti i parlamentari eletti, in quanto eletti, di permanere in carica, volutamente trascurando che i medesimi non erano stati ancora convalidati;

Letti gli atti della Giunta per le elezioni della Camera dei Deputati del 25 giugno 2015, in cui si è giustamente obiettato, che venendo a mancare la legge 270/2005, dichiarata incostituzionale, non vi era più il supporto legislativo per convalidarsi sulla base dell’art. 66 della Costituzione. Ben 5 professori universitari, auditi, hanno lanciato l’allarme che se i deputati si fossero convalidati sarebbero state poste in pericolo le norme a garanzia dell’ordinamento costituzionale;

Atteso che i parlamentari, commettendo un abuso evidente, si sono convalidati e hanno addirittura eletto il 1° febbraio 2015 Sergio Mattarella a Capo dello Stato, che non si è posto lo scrupolo di non potere accettare tale elezione, avendo da giudice della Corte Costituzionale dichiarato illegittimi i 148 parlamentari eletti con il premio di maggioranza, che hanno concorso ad eleggerlo, ignorando volutamente, altresì, che i parlamentari non erano ancora stati convalidati, così rilevandosi un doppio vulnus insanabile;

Considerato che tale vulnus è stato rilevato e denunciato alla Procura della Repubblica di Roma nel 2016 dal Movimento Politico Liberazione Italia, trasformatosi in seguito in Movimento “Gilet Arancioni” e quindi in Colazione Etica. La magistratura non ha inteso accertare l’illegittimità delle massime cariche dello Stato, consentendo ad esse di terminare la legislatura e di approvare una nuova legge elettorale, 3 novembre 2017, n. 165, detta “Rosatellum”, promulgata da Sergio Mattarella che, a questo punto, diventa un usurpatore di potere politico e fa piombare l’Italia democratica in una “Repubblica che non rispetta i fondamenti costituzionali”;

Attese tutte queste gravi irregolarità che hanno compromesso la sovranità popolare, il Movimento Coalizione Etica (Gilet Arancioni, Valore Umano) e gli oltre 1000 Comitati spontanei sparsi in tutta Italia, hanno deliberato di avviare una petizione popolare, con raccolta di firme, per chiedere al Parlamento europeo di dichiarare illegittimi l’attuale Capo dello Stato, il Governo e il Parlamento della Repubblica Italiana, con la nullità di tutti gli atti compiuti, compresi quelli relativi all’emergenza COVID 19.

pacemediterraneo@gmail.com
Petizione Popolare per la Verità, Giustizia e Legalità per le dimissioni di un Governo Italiano illegittimo e abusivo


COALIZIONE ETICA
Gilet Arancioni - Valore Umano

Petizione Popolare
per la Verità, la Giustizia e la Legalità
per le dimissioni di un Governo illegittimo e abusivo

Al Parlamento Europeo

Considerato che la petizione è uno dei diritti fondamentali dell’UE, come sancito dall’art. 227 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea), che stabilisce quanto segue: “Il diritto di petizione è accessibile a tutti i cittadini dell'Unione e a ogni persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro, individualmente o in associazione con altri”;

Vista l’ordinanza n. 12060/2013 della Corte di Cassazione, rivolta alla Corte Costituzionale al fine di dichiarare incostituzionale la legge elettorale 270/2005, detta “Porcellum”, in cui si esprimono censure severe nei confronti della classe politica italiana, ritenendo rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di costituzionalità, sollevate nel giudizio tutte incidenti sulle modalità di esercizio della sovranità popolare;

Vista la sentenza della Corte Costituzionale del 13 gennaio 2014, che ha accolto le motivazioni della Corte di Cassazione, commettendo però il grave errore di consentire, con un atto arbitrario, a tutti i parlamentari eletti, in quanto eletti, di permanere in carica, volutamente trascurando che i medesimi non erano stati ancora convalidati;

Letti gli atti della Giunta per le elezioni della Camera dei Deputati del 25 giugno 2015, in cui si è giustamente obiettato, che venendo a mancare la legge 270/2005, dichiarata incostituzionale, non vi era più il supporto legislativo per convalidarsi sulla base dell’art. 66 della Costituzione. Ben 5 professori universitari, auditi, hanno lanciato l’allarme che se i deputati si fossero convalidati sarebbero state poste in pericolo le norme a garanzia dell’ordinamento costituzionale;

Atteso che i parlamentari, commettendo un abuso evidente, si sono convalidati e hanno addirittura eletto il 1° febbraio 2015 Sergio Mattarella a Capo dello Stato, che non si è posto lo scrupolo di non potere accettare tale elezione, avendo da giudice della Corte Costituzionale dichiarato illegittimi i 148 parlamentari eletti con il premio di maggioranza, che hanno concorso ad eleggerlo, ignorando volutamente, altresì, che i parlamentari non erano ancora stati convalidati, così rilevandosi un doppio vulnus insanabile;

Considerato che tale vulnus è stato rilevato e denunciato alla Procura della Repubblica di Roma nel 2016 dal Movimento Politico Liberazione Italia, trasformatosi in seguito in Movimento “Gilet Arancioni” e quindi in Colazione Etica. La magistratura non ha inteso accertare l’illegittimità delle massime cariche dello Stato, consentendo ad esse di terminare la legislatura e di approvare una nuova legge elettorale, 3 novembre 2017, n. 165, detta “Rosatellum”, promulgata da Sergio Mattarella che, a questo punto, diventa un usurpatore di potere politico e fa piombare l’Italia democratica in una “Repubblica che non rispetta i fondamenti costituzionali”;

Attese tutte queste gravi irregolarità che hanno compromesso la sovranità popolare, il Movimento Coalizione Etica (Gilet Arancioni, Valore Umano) e gli oltre 1000 Comitati spontanei sparsi in tutta Italia, hanno deliberato di avviare una petizione popolare, con raccolta di firme, per chiedere al Parlamento europeo di dichiarare illegittimi l’attuale Capo dello Stato, il Governo e il Parlamento della Repubblica Italiana, con la nullità di tutti gli atti compiuti, compresi quelli relativi all’emergenza COVID 19.

Cordiali Saluti

500˙000 Firme
20/10/2021
Coalizione Etica
2˙035 Firme
497˙965 Firme